Chiama
Prenota una visita →

MALATTIE PRINCIPALI DELLA PROSTATA E DELL'URETRA

Vedi anche:
Ipertrofia e iperplasia prostatica: vari stadi e evoluzione
Cosa cura il medico specialista urologo

Evenienza molto frequente oggi sono le prostatiti, conseguenza di uretriti anche gonococciche contratte come malattie veneree dovute al contagio durante i rapporti sessuali.

Di solito queste patologie complicandosi, infettano anche la vescica, cosi' frequentemente insorgono disturbi a carico dell'apparato genito-urinario.

Le prostatiti talvolta vengono confuse con la ipertrofia prostatica o aumento di volume della prostata che insorge di solito in età non più giovanile, comportando disturbi della minzione legati a compressione sulla vescica e sull'uretra essendo la prostata una ghiandola trilobata (a struttura alveolare) , incuneata fra la vescica e il retto.

Talvolta i disturbi più gravi si hanno soprattutto nel deflusso urinario allorchè molto accentuata si rileva l'ipertrofia del lobo medio della prostata, pur essendo indenni gli altri due lobi; pertanto l'adenoma accentuato del solo lobo intermedio è responsabile di sintomatologia grave a carico dell'apparato uro-geniale.
Possono essere frequenti anche molte calcificazioni all'interno dei lobi prostatici che alterano la struttura dell'organo, deformandolo.

Ostacoli si hanno anche nel normale deflusso del liquido prostatico, sia nelle prostatiti che nelle forme di ipertrofia prostatica, oltre ai bruciori quasi sempre presenti.

I soggetti con ipertrofia prostatica invece possono avere gravi e progressivi disturbi alla minzione: infatti essendo ostacolato il getto urinario per la compressione prostatica l'urina perde velocità e appena iniziano i segni di ritenzione urinaria e poi di sgocciolamento nella fase terminale si può ritenere e intuire che comincia una trasformazione in senso peggiorativo dell'ipertrofia prostatica in adenoma prostatico, forma tumorale frequentissima.

L'adenoma prostatico costituisce spesso malattia pre-cancerosa o pre-carcinomatosa

Il Centro Medico Eudermico Italiano consiglia sempre di effettuare tempestivamente tutti gli accertamenti diagnostici necessari onde evitare un aggravamento della sintomatologia prostatica con compromissione anche degli organi vicini.

Le cure mediche e farmacologiche privilegiate dai nostri specialisti se attuate in tempo possono prevenire patologie ben più gravi, scongiurando ove possibile interventi chirurgici molto demolitori e dagli esiti incerti. Per cui la prevenzione e l'accertamento del PSA (antigene prostatico) sono fattori importanti per evitare il peggioramento progressivo delle malattie prostatiche, malattie che con l'età colpiscono fino a 3 maschi su 5.

Per evitare interventi talvolta molto pericolosi e demolitori dal lato chirurgico sono messi in atto delle nuove terapie a base di serenoa-repens, pianta tropicale dai cui frutti si ricava una sostanza oleosa che ha effetti notevolmente benefici anche sulle ipertrofie più gravi della prostata.
Altri preparati, invece, agiscono rilassando e modificando il tono dei muscoli del perineo e periprostatici, migliorando immediatamente il flusso urinario ed eliminando al più presto il residuo vescicale che tanti disturbi comporta quando all'atto della minzione la vescica non si svuota bene e rimane quasi piena costringendo il soggetto a poliuria, pollachiuria e nicturia (ovvero frequenti minzioni notturne).
Altre terapie di natura fisica e non farmacologica di recente sono messe in atto sempre per risolvere il grave problema dell'ipertrofia prostatica.

Comunque rivolgendosi al nostro CMEIT o chiamando qualunque segreteria dei nostri presidi sanitari si possono avere in tempi brevi degli appuntamenti con lo specialista adatto a risolvere il caso senza complicanze.



Centro Medico Andrologico Anér

Le nostre sedi