▪ Impotenza

Impotenza: l'epidemia di cui finalmente si parla..
I disturbi della sessualità maschile
Le patologie più comuni
Cure e terapie
Tornare ad una vita normale, si può


LE CAUSE DELL'IMPOTENZA:
L'ETA'
Indipendentemente da altri fattori di rischio, la produzione di testosterone diminuisce con gli anni, ma non succede affatto come accade in una menopausa.
Quando finiscono le mestruazioni, il livello di estrogeno cala brutalmente mentre di solito, negli uomini, il livello di testosterone rimane abbastanza elevato da preservare la funzione erettile e la libido. Se non concorrono altre cause (vedi sotto) gli uomini continuano a produrre sperma e a essere potenti fino a 80 anni e oltre. È vero che la quantità e la forza dell'eiaculato diminuiscono, ma pochi anziani se ne preoccupano.
Scontenti delle proprie prestazioni, troppi uomini ricorrono a iniezioni, creme, cerotti o compresse di testosterone, che di solito sono inutili, tanto più che, in teoria, un livello eccessivo di tale ormone potrebbe attivare un cancro alla prostata latente.
FATTORI PSICOLOGICI
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Nell'80% dei casi l'impotenza nasce da ragioni fisiologiche e nel 20% da
problemi psicologici. Se un sogno erotico vi procura una o più
erezioni con o senza orgasmo durante la notte, ma non vi succede con
la vostra (o il vostro) partner, la vostra impotenza è probabilmente
psicologica. Gli anziani che sono impotenti per ragioni fisiologiche
possono avere un'erezione spontanea di prima mattina, quando la
vescica è piena. Nondimeno, se tentano di mettere alla prova
quest'inattesa condizione, si accorgono che svanisce altrettanto
misteriosamente di com'era comparsa, senza mantenere le sue
promesse. Per dirla con Leonardo da Vinci, il pene ha una propria
mente. Spesso l'uomo dorme quando lui è sveglio e spesso l'uomo è
sveglio quando lui dorme. C'è un ulteriore criterio diagnostico: se
il pene non si erige o non sta eretto con una partner che trovate
eccitante e, invece, quando vi masturbate sintonizzati su una vostra
fantasia sessuale, riceve il messaggio, fa affluire il sangue e sta
dritto, il vostro problema è tutto nella mente. Non sprecate tempo e
denaro per raffinati esami vascolari e neurologi- ci, andate da uno
psicologo. Se invece, anche quando vi masturbate, il pene sta al
massimo a mezz'asta e se non avete problemi emotivi, potrebbe
esserci una causa fisiologica da identificare. Tra i molti fattori
psicologici ed emotivi che possono portare all'impotenza, ben pochi
hanno a che fare con l'invecchiamento in sé. Possono risalire a
condizionamenti infantili venuti dalla famiglia, dalla religione o
dai coetanei, che hanno permeato l'attività sessuale di sensi di
colpa, frustrazione e disagio. Possono essere dovuti a stress;
all'incapacità di avere rapporti e di impegnarsi nei confronti
dell'altra persona; |
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alla paura delle conseguenze, per esempio delle
malattie sessualmente trasmissibili; oppure al timore che il cuore
non regga lo sforzo. O ancora a una relazione finita amaramente,
alla morte della compagna, alla depressione, al panico davanti
all'idea stessa di un'eventuale impotenza. I motivi possono essere i
più svariati ma, prima di attribuire a uno di essi la colpa di una
disfunzione erettile, occorre aver escluso le cause seguenti. Sesso
e farmaci spesso non vanno d'accordo e i medicinali rappresentano
almeno il 25% delle cause di impotenza. Se le vostre prestazioni
lasciano a desiderare, controllate tutti i farmaci che prendete,
siano su prescrizione medica o da banco. I beta-bloccanti e altri
farmaci per l'ipertensione, ie palpitazioni e altre cardiopatìe
possono comportare impotenza o un calo della libido, così come gli
anti-siaminici contro le allergie e lo stesso naproxene, il mio
agente antin-fiammatorio non steroideo preferito, che allevia
svariati dolori. In qualche caso, antidepressivi e tranquillanti
possono interferire con il normale metabolismo cerebrale e condurre
all'impotenza. La fenilpro-panolamina, l'agente di alcuni inibitori
dell'appetito e di medicinali per il raffreddore, decongestiona il
naso e talvolta il pene. Perfino la cimetidina, usata diffusamente e
con successo contro l'ulcera, può far calare il desiderio,
l'eccitazione e l'orgasmo (anche femminile). Le complicazioni
vascolari e neurologiche del diabete possono prevenire l'erezione
esattamente come i farmaci per abbassare gli zuccheri e gli ormoni
femminili e i nuovi agenti antitestosteronici usati nelle terapie
del cancro alla prostata. |
MALATTIE VASCOLARI
Come dicevo, la
condizione "sine qua non" dell'erezione è un sufficiente afflusso di
sangue al pene, e come aveva osservato quasi mille anni fa
Costantino Africano, un medico ed erudito arabo: «Quando viene
l'appetito, il cuore genera uno spirito che scende nelle arterie,
riempie il vuoto del pene e lo rende duro ed eretto». Quello
spirito è il sangue: se le arterie che alimentano il pene sono
così ristrette o ostruite da ridurre il flusso di sangue, non
basteranno a produrre un'erezione nemmeno gli sforzi congiunti della
mente, del cervello, degli ormoni e dei nervi. L'arteriosclerosi,
cioè l'indurimento delle arterie, è la malattia vascolare che più
frequentemente porta all'impotenza. Le placche che si formano nelle
arterie del pene e in quelle di tutto il corpo sono il prezzo da
pagare per una vita passata a mangiare troppi grassi, per una
pressione non sorvegliata, per il fumo, o per un diabete non curato.
Un livello elevato di colesterolo - e in particolare un LDL, o
colesterolo «cattivo», troppo alto e un HDL, o colesterolo «buono»,
troppo basso - sono fattori che lasciano presagire l'impotenza e,
statisticamente parlando, sono probabilmente più significativi del
livello di testosterone. L'afflusso di sangue nelle arterie del pene
può essere bloccato anche da lesioni. Si calcola che 600.000
americani siano stati resi impotenti da traumi ai genitali,
riportati sul lavoro o nello sport. Le arterie più vulnerabili sono
quelle che attraversano a fior di pelle il perineo (la zona fra le
gambe che va dalla base dello scroto fino all'ano). Stando al dottor
Irwin Goldstein, un'autorità in materia, almeno 100.000 americani
sono impotenti perché hanno riportato danni alla base del pene a
causa della sella o della canna della bicicletta. «In bicicletta»
spiega il dottor Goldstein «tutto il peso del corpo poggia
sull'arteria che alimenta il pene. A 20-25 chilometri all'ora, ciò
significa che viene schiacciata sotto un peso di circa 250 chili.»
In tanti anni da ciclista, non avevo mai immaginato di far correre
tanti pericoli alla mia felicità coniugale. Se anche voi andate in
bicicletta e avete pro- blemi di impotenza, provate invece ad andare
a cavallo. La minor quantità di sangue che affluisce nel pene non è
la sola causa vascolare dũ impotenza. A un certo punto - più tardi
è, meglio è - il sangue deve pur defluire e lo fa attraverso le
vene. Tuttavia se queste lo fanno defluire troppo rapidamente,
perché sono dilatate come le vene varicose delle gambe, per esempio,
avviene la cosiddetta «perdita venosa» e ne consegue l'impotenza.
DISTURBI NERVOSI
L'erezione
presuppone un sistema nervoso integro. I messaggi del cervello che
vengono trasportati dai nervi fanno rilassare i muscoli lisci del
pene e permettono che vi affluisca il sangue. Una qualsiasi lesione
di questi nervi, nel midollo spinale o nella pelvi, può impedire ai
segnali di arrivare a destinazione. A volte i nervi vengono recisi
durante un intervento alla prostata, anche se succede più raramente
con le nuove tecniche chirurgiche, o distrutti da radiazioni in
loco, soprattutto durante le terapie del cancro alla prostata e di
altri tumori alla pelvi e al tratto genito-urinario.
DIABETE
Circa la metà dei
diabetici soffre di disfunzione erettile. Con gli anni, un
insufficiente controllo degli zuccheri porta non solo a blocchi
arteriosi che interrompono il flusso del sangue nel pene, ma anche a
danni ai nervi (neuropatia diabetica) che rendono l'erezione
difficile o impossibile.
ALTRE CAUSE
Quasi tutte le malattie croniche
possono causare impotenza, in particolare la sclerosi multipla che
danneggia i nervi, l'ictus che lede aree vitali del cervello, le
insufficienze renali, soprattutto se necessitano di dialisi,
l'alcolismo e il tabagismo. Stando a uno studio, l'incidenza
dell'impotenza è del 56% tra i fumatori rispetto al 21% tra i non
fumatori.
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